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Il tango, patrimonio dell’umanità
Il tango, molto probabilmente diverrà Patrimonio
dell’Umanità dato che il Comitato degli Esperti
della UNESCO ha approvato la proposta presentata da
Argentina e Uruguay. La decisione finale si avrà ein
setiembre, in una riunione negli Emirati Arabi
Buenos Aires e Montevideo avevano presentato la
petizione insieme presso la UNESCO nel novembre del
2008.
Quella del tango, assieme ad altre 114 candidature,
ha avuto tempo sino al 15 gennaio per ampliare le
fondamenta. Compiuti tutti i requisiti in tempo e
nella forma, il Comitato degli esperti ha stabilito
che, per le informazioni fornite dalle due città,
il tango soddisfa i criteri per integrare la lista
rappresentativa dei patrimoni immateriali
dell’umanità.
La decisione finale si saprà in settembre, quando si
riunirà il Comitato degli Stati, negli Emirati
Arabi.
Il ministro alla Cultura argentino, Hernán Lombardi,
ha mostrato il suo entusiasmo: " E difficile che
respingano la candidatura già approvata dal
comitato degli esperti”, ha detto.
Nel documento si giustifica la possibilità che il
tango sia Partimonio Culturale, considerandolo una
delle principali espressioni d’identità per gli
argentini ed inoltre perché impegna le due città
promotrici a preservarne le origini, attraverso
distinte azioni.
Le presentazioni congiunte sono state diverse: oltre
a Argentina e Uruguay, per esempio, Grecia, Marocco,
Italia e Spagna hanno presentato la cucina
mediterranea.
Tra il 2001 e il 2007, la UNESCO ha segnalato 90
espressioni culturali come opere maestre del
patrimonio immateriale dell’umanità.
Questa però è la prima volta che è stata messa in
marcia la Convenzione per eleggere patrimoni
culturali non materiali.
"Se sarà eletto, il tango avrà un’ulteriore
visibilità internazionale e l’Argentina come
l’Uruguay s’impegnano a preservare l’origine del
tango e focalizzarlo nella milonga regionale", ha
segnalato ancora Lombardi.
(Upec/Clarín.com)
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