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Cuba e Cina hanno firmato importanti
accordi di cooperazione
PL - Cuba e Cina hanno firmato importanti accordi di
cooperazione durante la visita di Wu Bangguo,
presidente dell'Assemblea Popolare Nazionale cinese.
I documenti sono stati firmati alla presenza di
tutta la delegazione cinese e, per la parte cubana,
di Ricardo Alarcón, presidente del Parlamento,
Ricardo Cabrisas, vice presidente del Consiglio dei
Ministri, Lina Pedraza, Ministra delle Finanze e dei
Prezzi e di altri alti funzionari.
I documenti comprendono un nuovo credito senza
interessi, concesso dalla Cina a Cuba, una
donazione della Cina ed una linea di credito
preferenziale del Fondo Cina-Caraibi, indirizzata ai
progetti di modernizzazione dei porti cubani ed allo
sviluppo di radio e televisione.
Un accordo prevede la prossima visita a L'Avana
d’una missione tecnica cinese, che analizzerà con le
autorità cubane l'istallazione di un macello
climatizzato di suini e bovini ed una fabbrica di
conserve di vegetali nella provincia di
Guantánamo.
Altri documenti si riferiscono ad un credito cinese
preferenziale per l’acquisto da parte di Cuba di 10
navi per il trasporto di leguminose ed un prestito
del Banco del Commercio Estero (Eximbank) della Cina
per l'attuazione del programma di produzione di
ricevitori satellitari.
Le delegazioni hanno firmato un ulteriore accordo
per la consegna all’Isola di 70 semafori moderni, di
cui 40 sono destinati alla capitale cubana e altri
20 alla provincia di Guantánamo.
Alarcón ha ricevuto dal suo omologo cinese la
donazione di tecnologie d'ufficio, inviata
dall'Assemblea Popolare Nazionale per il Parlamento
Cubano.
Prima della firma degli accordi, Alarcón ha accolto
Wu Bangguo e ha ricordato che il primo giorno della
sua visita, ha coinciso con il 49° Anniversario del
riconoscimento da parte di Cuba della Repubblica
Popolare Cinese, come unica rappresentante del
popolo cinese, proclamato da Fidel Castro in Piazza
della Rivoluzione.
“È stato un momento decisivo nella storia del nostro
paese e da quel giorno la nostra amicizia e la
nostra solidarietà sono cresciute e prosperate e nei
tempi più difficili, durante quel che chiamiamo il
Periodo Speciale, nel 1993, il presidente cinese
Jiang Zemin fu l'unico capo di Stato che visitò
Cuba, in circostanze tragiche per noi”, ha ricordato
ed ha sottolineato che questi legami sono stati
utilizzati come argomento per tentare d’isolare
Cuba, ma che il mondo è cambiato e la prova è che,
nei primi sei mesi di quest'anno, hanno visitato
Cuba ben 13 capi di Stato e di Governo dell'America
Latina e che l'Isola fa parte ora del Gruppo di
Rio, l'istituzione più rappresentativa dei paesi
dell'America Latina.
Bangguo ha risposto ringraziando Alarcón per
l'invito e per le manifestazioni d’amicizia
ricevute, oltre all'opportunità di osservare i
progressi cubani, sotto la guida di Fidel e di Raúl
Castro.
Nonostante la posizione di forza degli Stati Uniti,
Cuba ha difeso la sua sovranità e la sua dignità e,
malgrado il blocco, sviluppa la sua economia e fa
migliorare la qualità di vita del popolo”, ha
dichiarato il dirigente cinese (Traduzione Granma
Int.)
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