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Ripercussioni in Ecuador per la denuncia della
cospirazione golpista
La
denuncia del presidente ecuadoriano, Rafael Correa,
su una cospirazione in processo per destabilizzare
il Governo e preparare un colpo di Stato, ha
ricevuto un’ampia ripercussione nei media nazionali.
Uno
degli accusati da Correa, il deputato Gilmar
Gutiérrez, ex capitano dell’esercito e fratello dell’allora
presidente e colonnello, Lucio Gutiérrez, tutti e
due dirigenti del Partito Società Patriottica, ha
invitato Correa a mostrare prove della cospirazione,
ha reso noto PL.
In una
catena televisiva, Rafael Correa ha assicurato che:
“Abbiamo relazioni d’intelligenza che dimostrano con
dati e cifre che inoltre stanno ricevendo aiuti non
dal governo degli Stati Uniti, ma da organizzazioni
dell’estrema destra di questo paese.
Il
capo dello Stato ha avvertito che nella cospirazione
potrebbero essere coinvolti certi membri delle forze
armate, legati a gruppi dell’opposizione, ed ha
segnalato che la cospirazione potrebbe anche
esprimersi nelle manifestazioni annunciate per il
mese di gennaio.
“Questa è la nuova metodologia per destabilizzare i
governi progressisti che non vogliono restare con la
campanella al collo, obbedendo agli ordini stranieri”,
ha detto ancora Correa, segnalando come esempio la
posta elettronica con i messaggi che circolano,
pieni di menzogne, nelle caserme. (Traduzione Granma
Int.).
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