2020, anno
intenso per le donne cubane
Yamile Castro
Ibarra
AIN.— La celebrazione del 50°
anniversario della Federazione delle Donne Cubane (FMC),
dell’80° della nascita della sua presidentessa,
Vilma Espín, e del centenario della proclamazione
del Giorno Internazionale della Donna, terranno le
donne occupate nel 2010.
Teresa Hernández, della Segreteria
Nazionale di questa organizzazione fondata il 23
agosto del 1960, ha spiegato a AIN che verranno
organizzate differenti attivitŕ in vista di tali
eventi durante tutto l’anno.
Tra di esse spiccano l’omaggio alle
dirigenti del Potere Popolare a tutti i livelli e
alle educatrici, un’esposizione di pittrici, oltre
alla realizzazione del secondo foro virtuale con il
tema della donna cubana – il primo ha avuto luogo
nel 2009.
Ha anche aggiunto che il prossimo 7
aprile, Vilma Espín avrebbe compiuto 80 anni, data
per la quale č prevista l’inaugurazione di un
monumento nella sua cittŕ natale, Santiago de Cuba,
e di una velata culturale.
A Cuba saranno inoltre ricordati i
100 anni della dichiarazione del Giorno
Internazionale della Donna, istituito l’8 marzo su
proposta della lottatrice tedesca Clara Zetkin,
nella Conferenza Internazionale delle Donne
Socialiste che si tenne a Copenaghen, Danimarca.
La Hernández, segretaria ideologica
dell’organizzazione, ha infine annunciato vari altri
incontri e riflessioni sull’etica di José Martí
negli oltre 13 mila blocchi che compongono la FMC e
giornate per il riscatto della storia, previste per
questo mese di gennaio.
Nel 2010 non mancheranno neppure i
riconoscimenti alle contadine, combattenti per la
difesa della patria, le lavoratrici della salute e
alle madri, ha anche spiegato.
Circa quattro milioni 200 mila donne
compongono la FMC, creata su richiesta delle stesse
donne come via per rendere piů efficace la loro
partecipazione nella societŕ, che si cominciň a
creare a Cuba a partire dal 1 gennaio del 1959. (Traduzione
Granma Int.)