Leinier
confermato
leader continentale degli scacchi
Eyleen Ríos López
AIN.— Il Gran Maestro cubano Leinier
Domíniguez si è confermato leader americano
posizionandosi al 25 posto nella classifica mondiale
degli scacchi, con 2 mila 712 punti.
Indipendentemente dall’aver perso
sette unità e di essere disceso di 4 posizioni
rispetto alla classifica precedente, l’idolo del
Guines si è mantenuto tra i 34 uomini il cui
coefficiente supera 1 2.700.
La lista, aggiornata mercoledì
scorso, dalla Federazione Internazionale di Scacchi
(FIDE), vede Domínguez in testa nel continente, di
fronte al nazionalizzato statunitense Hikaru
Nakamura (2.708), in posizione 28.
Le statistiche indicano che questa è
l’ottava occasione consecutiva nella quale
l’antilliano integra l’élite, riservata ai padroni
di 2.700 punti o più, dalla prima volta, nel luglio
del 2008.
L’avanguardia del pianeta ha accolto
il comando del genio norvegese Magnus Carlsen, che
ha aggiunto 9 lineette al suo totale del novembre,
arrivando a 2.810, per scalzare il bulgaro Vesselin
Topalov, adesso secondo, con 2.805.
Le posizioni dalla tre alla sei sono
andate all’indiano Viswanathan Anand (due mila 790),
al russo Vladimir Kramnik (due mila 788), all’armeno
Levon Aronian (due mila 781) e all’israeliano Boris
Gelfand (due
mila 761).
Per paesi la Russia si è mantenuta
in vetta raggiungendo i 2 mila 727 di media, dati
dalla media dei suoi migliori 10 giocatori, e le
seguono Israele, (2.647), e Cina (2.643) anche se
chiama all’attenzione la mancanza dell’Ucraina,
seconda fino a qualche mese fa.
Cuba ha ceduto quattro punti, ma i
suoi attuali 2.581 l’hanno portata ad un buon 17
posto, secondo a livello di continente, dopo gli
Stati Uniti (2.635), quarto in generale. (Traduzione
Granma Int.)