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L’ALBA consegna case ad Haiti
L’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra
America (ALBA) ha terminato 88 case ad Haiti, che
saranno consegnate prossimamente.
Elio
García, rappresentante legale dell’Impresa di
Costruzione dell’ALBA a Port-au-Prince, ha
dichiarato a Prensa Latina che queste prime 88 case,
di un progetto iniziale di 500, sono pronte a
ricevere i propri inquilini.
L’idea
di costruire 500 abitazioni nacque nel marzo del
2007 durante la visita del presidente venezuelano
Hugo Chávez che poco dopo incaricò l’Impresa di
Costruzioni, joint venture cubano-venezuelana, della
realizzazione dei lavori.
A
queste 88 case, di un piano, con due stanze da
letto, un bagno e una sala-cucina e con cortile
interno, se ne aggiungeranno altre 40 che saranno
ultimate per i primi di maggio.
Le 128
case, di interesse puramente sociale, costituiscono
una donazione del governo venezuelano, per un
ammontare di 4,9 milioni di dollari.
Nessuna
di queste abitazioni ha sofferto danni durante il
terremoto del 12 gennaio poiché, come spiega García,
“nella loro costruzione, si è tenuta in conto la
condizione sismica del territorio, e per tanto si è
lavorato ad un disegno basato sull’accelerazione
orizzontale, provocata dalle scosse sismiche”.
Alla
costruzione lavorano ed hanno lavorato molti operai
e tecnici haitiani, addirittura fino a 600, cosa che
ha aiutato il processo di creazione di impiego, uno
dei problemi più gravi che affronta il governo del
paese.
Assieme
alla casa, l’Impresa di Costruzione dell’ALBA,
creata in Venezuela allo scopo di edificare opere
sociali, garantisce anche l’elettricità, i viali e
l’acqua.
La
costruzione di un pozzo nella zona, non sarà utile
solo alle case dell’ALBA, ma anche ad altre 300
abitazioni costruite precedentemente.
Trovare
o costruire una dimora è la priorità di migliaia di
haitiani dopo il terremoto di gennaio che ha
lasciato oltre un milione e 200 mila persone senza
tetto. (Traduzione Granma Int.)
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