|
Il forum dell’ONU sugli indigeni
si terrà in Bolivia
Mario Hubert Garrido
PL.—
Per la prima volta nella sua storia, la Bolivia sarà
sede della riunione preparatoria del Forum
Permanente sulle Questioni Indigene
dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), le
cui sessioni avranno luogo in aprile.
L’evento sarà inaugurato nella sede del Ministero
delle Relazioni Estere, con la presenza di membri
del corpo diplomatico, autorità originarie e di
governo e 12 esperti da 10 paesi cha lavorano
nell’organizzazione.
Secondo
l’agenda, le due prime giornate dell’incontro si
realizzeranno a porte chiuse nei pressi del Lago
Titicata per discutere temi relativi allo sviluppo
di culture ed identità, che saranno poi valutati
nell’ONU dal 19 al 30 aprile.
I
rappresentanti di 14 paesi del caucus, o assemblea
del forum indigeno dell’ONU dialogheranno il 19 ed
il 20 marzo a La Paz con autorità governative ed
organizzazioni originarie.
Secondo
Choquehuanca, all’appuntamento è confermata la
presenza di rappresentanti del Venezuela, Ecuador,
Guyana, Brasile, Colombia, Belize, Costa Rica, Stati
Uniti, Iran, Panama, Suriname e Salvador.
Il
senatore ufficiale, Fidel Surco, leader della
Coordinatrice Nazionale per il Cambio (CONALCAM), ha
detto a Prensa Latina di sentirsi orgoglioso della
gestione di Morales, grazie alla quale adesso la
Bolivia sarà la sede di quest’evento, che prima si
teneva solo nei paesi industrializzati.
La
scelta della Bolivia è dovuta al ruolo fondamentale
che il governo di Morales concede alla creazione di
un paradigma alternativo di sviluppo basato sulla
visione ancestrale e negli stili di vita dei Popoli
Indigeni: il Viver Bene.
La
Groenlandia, la Danimarca, la Cina, la Spagna e la
Norvegia sono alcuni dei precedenti anfitrioni di
riunioni preparatorie a questo tipo di eventi.
Il
Forum Permanente fu creato nel 2000 attraverso una
risoluzione del Consiglio Economico e Sociale
(ECOSOC) dell’ONU e si riunì per la prima volta due
anni dopo.
Il
Forum ha il compito di esaminare le questioni
indigene nel contesto delle attribuzioni dell’ECOSOC
rispetto allo sviluppo economico e sociale, la
cultura, l’ambiente, l’educazione, la salute ed i
diritti umani. (Traduzione Granma Int.)
|