Denunciati
giochi on-line per bombardare i sopravvissuti di
Haiti
Un rapporto del Centro Simon Wiesenthal,
realizzato dopo un’investigazione del Centro e le
denuncie del pubblico, ha segnalato piů di 11.500
reti sociali, pagine web, forum e blogs che
fomentano la violenza, l’antisemitismo, l’omofobia,
la musica dell’odio e il terrorismo.
El vice decano del centro, Abraham Cooper, ha
mostrato in una conferenza stampa gli esempi di odio
in Internet, che includono vídeo di estremisti che
cercano reclute e che mostrano come fabbricare bombe
casalinghe.
Inoltre altri giochi online offrono dai
bombardamenti sui sopravvissuti di Haiti alle
sparatorie sugli immigranti illegali e gli
omosessuali.
Alcuni gruppi estremisti stanno facendo una forte
propaganda tra i seguaci dell’idea di operare nel
modo che chiamano "lupo solitario", e non in gruppo,
ha indicato il Centro Simon Wiesenthal, che porta il
nome di uno dei piů famosi cacciatori di criminali
nazisti.
Alcuni dei gruppi in Facebook identificati, vanno
da "Il giorno nazionale per prendere a calci un
pellerossa" a "Adoro picchiare gli indios"...
"La cifra fa supporre un aumento del 20% dei
gruppi violenti e xenofobi nella rete, di fronte ai
10.000 casi dell’anno scorso e probabilmente le
cifre reali vanno moltiplicate", ha commentato
Cooper che investiga i gruppi che incitano l’odio
nella rete dal 1995.
"E queste cifre sono sempre ridotte di fronte a
quelle reali", ha aggiunto.
"Anche se si insegna ai bambini che bastoni e
pietre possono romperti le ossa, ma le parole non
fanno male, non si dice sempre la veritŕ", ha detto
alla stampa la congressista per New York, Carolyn
Maloney, riferendosi ad una espressione popolare
inglese.
"Il terrorismo e l’intolleranza cominciano con le
parole, ma si trasformano in azioni", ha soggiunto.
(Europa Press/ Traduzione Granma Int.)