La Gran Marcia
del Popolo a Panama
Mario Esquivel
Gli organizzatori del movimento sociale panamense
hanno ultimato i dettagli per la Gran Marcia del
Popolo, programmata per domani 18 marzo contro il
nuovo schema fiscale proposto dal governo e la
trasformazione del curriculum in educazione.
I sindacati dei docenti hanno confermato la loro
partecipazione alla manifestazione ed hanno
raccomandato ai genitori di non mandare i figli a
scuola.
La ministra dell’Educazione, Lucy Molinar, ha
ricordato che anche se i professori hanno diritto
alla libera espressione, si compirà la legge e si
sconterà un giorno di stipendio a coloro che si
assenteranno dalle scuole.
Il Fronte Nazionale per la difesa dei diritti
economici e sociali, (FRENADESO), e la Coordinatrice
di Lotta per il rispetto della vita e della dignità
del popolo saranno presenti nel movimento.
Le autorità hanno avvisato che attueranno per
garantire il libero transito di fronte a qualsiasi
tentativo di chiudere le strade.
Martedì 14, la polizia nazionale ha arrestato 200
membri del Sindacato Unico dei Lavoratori della
Costruzione e Similari, (SUNTRACS), relazionati con
proteste in varie zone della capitale.
Militari delle unità antirivolta, sono
intervenuti usando gli idranti per affrontare i
manifestanti.
Secondo il FRENADESO, gli operai sono stati
repressi mentre distribuivano volantini contro la
nuova politica fiscale dell’esecutivo.
Il direttore della Polizia Nazionale, Gustavo
Pérez, invece ha dichiarato che sono state applicate
misure di controllo, perchè le istituzioni sono
chiamate a proteggere la vita, l’onore ed i beni di
tutti i cittadini.
Fonti del FRENADESO hanno commentato a Prensa
Latina che gli avvocati designati per difendere gli
operai sono riusciti con molte difficoltà ad
incontrare i detenuti nel commissariato, perchè si
considerava che l’azione poteva avere una relazione
con i preparativi della Gran Marcia del Popolo, che
prevede la partecipazione di molti rappresentanti di
diverse organizzazioni sociali del paese.
(Traduzione Granma Int.)