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Celebrato il 20º anniversario della
fondazione della Namibia
Aida
Calviac Mora
Gli storici vincoli di fraternità che legano la
Repubblica della Namibia e Cuba sono stati
rettificati durante la cerimonia svolta in occasione
del 20º anniversario dell’indipendenza di questa
nazione africana, presiduta dal Generale del Corpo
d’Esercito Abelardo Colomé Ibarra, membro del Burò
Politico e ministro degli Interni.
Pronunciando il discorso centrale durante
l’incontro, il generale di Corpo d’Esercito,
Leopoldo Cintra Frías, membro del Burò Politico e
primo viceministro delle FAR, ha portato un saluto
speciale al capo di Stato della Namibia, Hifikepunye
Lucas Pohamba, a nome del leader della
Rivoluzione, Fidel Castro Ruz, e del Generale
d’Esercito Raúl Castro Ruz, Presidente dei Consigli
di Stato e dei Ministri.
“Molti dei nostri migliori figli, della Namibia e di
Cuba, hanno dato la vita nella lotta per
l’indipendenza e contro il disumano regime del
apartheid. Quello che allora abbiamo fatto con le
armi, oggi lo consolidiamo con la cooperazione mutua
e disinteressata”, ha assicurato.
Claudia Grace Uushona, ambasciatrice di questa
nazione africana nell’Isola, ringraziando per il
contributo di Cuba alla lotta del suo popolo contro
il colonialismo, ha segnalato che l’Isola ha la
gloria d’aver creato nel suo seno il solo esercito
di uomini che passò l’Oceano Atlantico in nome
dell’internazionalismo, la giustizia, l’indipendenza
e la libertà.
Inoltre ha segnalato che anche se si compiono 20
anni dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche
bilaterali, i vincoli di solidarietà tra la SWAPO ed
il Governo cubano datano da molto tempo prima.
Il leader storico di questa organizzaizone e padre
fondatore della Namibia, Sam Nujoma, è stato un
indimenticabile amico del popolo cubano e fratello
di lotta di Fidel.
I due oratori hanno definito le visiste di Pohamba
a Cuba, e di Raúl in Namibia nel 2009, come elementi
d’approfondimento dei vincoli bilaterali.
La cerimonia che si è svolta nella Sala Universale
delle FAR ha visto la presenza dei membri del Buró
Político, Yadira García e di José Ramón Balaguer,
ministri dell’Industria Basica e di Salute
Pubblica, rispettivamente, e del ministro degli
Esteri, Bruno Rodríguez, tra le tante autorità. (Traduzione
Granma Int.)
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