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Dalla Russia l’appello per
liberare i Cinque
AIN.—
La Societŕ di Amicizia Russia-Cuba (SARC) ha inviato
al Presidente Obama ed al Congresso statunitense una
lettera nella quale richiede la liberazione dei
cinque cubani ingiustamente incarcerati negli Stati
Uniti.
Nella
missiva si esorta il Capo di Stato della Casa Bianca
a dimostrare il rispetto dei principi della
democrazia e del diritto nel caso dei lottatori
antiterroristi dell’Isola, informa l’agenzia di
notizie Prensa Latina.
Speriamo che Obama ascolti la richiesta della
comunitŕ internazionale di ristabilire la giustizia
e di porre fine alla sofferenza dei cinque fratelli,
dice il testo.
Fernando
González, Ramón Labańino, Antonio Guerrero, Gerardo
Hernández y
René González furono detenuti il 12 settembre del
1998 e sottoposti ad un giudizio farsa a Miami, nel
quale furono loro imposte smisurate condanne per
aver penetrato gruppi che organizzano atti
terroristi contro Cuba dalla Florida.
I
membri della SARC hanno spiegato che per oltre un
decennio i cittadini russi hanno appoggiato le
domande realizzate in tutto il globo, di correggere
l’errore giuridico commesso con gli antiterroristi
cubani.
Hanno
anche preteso il rispetto dei diritti dei loro
familiari di riunirsi con i Cinque e denunciato le
ingiustificate condizioni della loro detenzione.
Le
autoritŕ statunitensi hanno ripetutamente negato a
Olga Salanueva e a Adriana Pérez, mogli
rispettivamente di René González e Gerardo
Hernández, i visti di ingresso negli Stati Uniti, ed
impedito loro di visitare i propri mariti. (Traduzione
Granma Int.)
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