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Denunciata nel mondo la campagna
mediatica contro Cuba
Il Capitolo messicano della Rete delle Reti "In
difesa dell’umanità" ha fatto un appello pubblico
intitolato "In difesa di Cuba", che denuncia
l’intromissione del Parlamento Europeo (PE) nei temi
interni dell’Isola e di violazione dei principi di
non intervento della ONU, sommandosi al criminale
blocco a cui viene costretto il popolo cubano per il
semplice fatto di non accettare imposizioni e
difendere il diritto di decidere il suo destino con
dignità e indipendenza.
Guidato da Pablo González Casanova,·Víctor Flores
Olea y Ana Esther Ceceña, si notano le firme di
Danny Glover, Frei Betto, Alfonso Sastre, Thiago de
Melo,·Ignacio Ramonet, Jorge Sanjinés, León
Rozitchner, Víctor Heredia, Danny Rivera,·Gianni
Miná, Atilio Borón, Stella Calloni, Belén Gopegui,
tra i tanti intellettuali ed·artisti, il testo
convoca le adesioni nel sito
www.porcuba.org.
Le adesioni al documento provengono da Argentina,
Belgio, Bolivia, Brasile, Canada, Cile, Colombia,
Ecuador, El Salvador, Spagna, Stati Uniti, Francia,
Guatemala, Haiti, Olanda, Honduras, Ungheria,Italia,
Giamaica, Messico, Nicaragua, Perù, Portogalllo,
Puerto Rico, Repubblica Dominicana, Svezia, Ucrania,
Uruguay e Venezuela.
In Brasile, deputati del Gruppo Parlamentare
Brasile-Cuba e rappresentanti di organizzazioni
sociali, giovanili e popolari di questa nazione
sudamericana hanno condannato l’attuale campagna
mediatica contro l’Isola dei Caraibi.
In una manifestazione di solidarietà davanti
all’ambasciata di Cuba a Brasilia, la capitale, i
partecipanti hanno portato bandiere cubane e
cartelloni a favore della liberazione dei Cinque
antiterroristi cubani, ingiustamente reclusi da
quasi 12 anni, e reclamando l’eliminazione del
blocco economico imposto da Washington da mezzo
secolo.
Con altoparlanti, diversi oratori hanno espresso il
loro appoggio alla Rivoluzione ed hanno denunciato
l’attuale campagna mediatica contro la nazione dei
Caraibi, dopo la morte per uno sciopero della fame
di un recluso per delitti comuni, un fatto
manipolato dai nemici de L’Avana.
La deputata Vanessa Grazziotin, presidentessa del
Gruppo, con la deputata Jó Moraes, ha consegnato
all’ambasciata di Cuba una mozione d’appoggio e
solidarietà con l’Isola, firmata da decine di
legislatori brasiliani.
L’Associazione dei Cubani residenti in Uruguay, con
particolare indignazione ha condannato la bugiarda
campagna mediatica sviluppata da servili mezzi di
comunicazione e soprattutto ha denunciato
l’offensiva intromissione del PE nei temi interni
della nazione cubana.
Sappiamo con quanto odio si mente ogni giorno su
Cuba...
In Spagna la Coordinatrice Statale di Solidarietà
con Cuba (CESC) ha condannato la complicità
dell’Unione Europea - UE – con la politica
d’aggressione applicata dai successivi governi degli
Stati Uniti contro l’Isola.
In un esteso manifesto diffuso a Brasilia, la CESC
ha condannato la recente risoluzione approvata dal
Parlamento Europeo - PE - che pretende di mettere
Cuba sul banco delgli imputati per presunte
violazioni ai diritti umani.
Da Lisbona, l’Associazione portoghese José Martí
(APJM) ha ratificato la sua solidarietà con L’Avana
di fronte alla campagna di stampa sviluppata contro
l’Isola e molti attivisti del movimento di
solidarietà con Cuba in Germania si sono mobilitati
in protesta contro le azioni anticubane.
“Per noi è molto importante dimostrare a questi
lacchè salariati che, indipendentemente dalle
risoluzioni del PE e le manipolazioni dei mezzi di
stampa, Cuba non è sola”, ha detto Justo Cruz,
dell’organizzazione di solidarietà Cuba Sí. (PL/
Traduzione Granma Int.)
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