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Coperto di alberi il 42,7 % del
territorio di Guantánamo
Jorge Luis
Merencio Cautín
Il 42,7 % del territorio di questa orientale
provincia è coperto di alberi e questo risultato
è divenuto possibile grazie alla politica di
rimboschimento intrapresa dal paese dal trionfo
della Rivoluzione.
L’alta boscosità, la seconda dell’Isola dopo
Pinar del Río con 44,02 %, rappresenta 263.408
ettari coperti di alberi, soprattutto da legna e
da frutta.
Martín Ramírez López, specialista del Servizio
Statale Forestale, ha detto a Granma che
l’elevato indice decide il compimento annuale
delle piantagioni stabilite, il maneggio della
rigenerazione naturale ed il riordino e l’uso
della terra, con l’incorporazione al patrimonio
forestale di aree di boschi naturali dedicate ad
attività agricole,
Martín ha assicurato che la provincia rispetta i
parametri che si esigono nazionalmente di
ottenimento e sopravvivenza delle differenti
specie piantate.
Guantánamo è la seconda riserva di legname del
paese e la prima di specie preziose e dure,
localizzate maggiormente nelle zone montagnose
dei municipi di Baracoa, Imías, Maisí, San
Antonio del Sur, Yateras y El Salvador. Tra le
specie preziose ci sono cedro, majagua, baría e
caoba; e tra le dure ocuje, júcaro, ácana,
azulejo
e jubilla.
Per la preservazione e l’incremento dei suoi
boschi, questa provincia sviluppa programmi
speciali di rimboschimento come Vía Mulata,
Costa Sur e Protezione delle conche
idrografiche Guantánamo-Guaso e Toa (le due
d’interesse nazionale).
Altri sono indirizzati al fomento del cedro,
bambú e guayacán.
Nell’anno in corso il territorio deve piantare
3116 ettari, che equivale a otto milioni
750.000 alberi.
(Traduzione Granma Int.)
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